1️⃣ Introduzione
👉 Sono accessibili due livelli di dati:
i dati globali, sull'insieme delle vostre campagne;
i dati dettagliati di una campagna specifica.
👉 I principali indicatori:
Tasso di vulnerabilità: numero di persone che hanno inserito le proprie credenziali, rapportato all'audience totale.
Tasso di clic: numero di persone che hanno cliccato su un link dell'e-mail, rapportato all'audience totale.
Attacchi inviati: numero di attacchi inviati in un dato momento nella vostra campagna.
Tasso di apertura: numero di persone che hanno aperto l'e-mail, rapportato all'audience totale.
Tasso di segnalazione: numero di persone che hanno segnalato l'e-mail, rapportato all'audience totale.
👍 Buono a sapersi: Riot ignora l'attività degli scanner di sicurezza (come Microsoft Defender Safe Links) che aprono le e-mail e cliccano sui link prima dei vostri dipendenti. Se siete clienti Microsoft 365, i vostri tassi di apertura e di clic diminuiscono quindi a partire da metà settembre 2026: è previsto, e questi dati sono più fedeli. I risultati delle vostre campagne passate non cambiano. Vedete L'attività dei dipendenti sulle e-mail di phishing non sembra corretta: perché?
2️⃣ Consultare i vostri dati
👉 Vista semplificata dei vostri principali indicatori:
👉 Andare oltre con il pulsante «Vedi altro»:
👉 Modificare il periodo di analisi dei vostri dati di Simulation:
3️⃣ Esportare i vostri dati
👉 Esportare i dati di una campagna: cliccate sulla vostra campagna, poi sui «…» in alto a sinistra dello schermo e infine su «Scarica in CSV».
👉 Confrontare i dati per gruppo ed esportarli: cliccate su «Vedi altro», poi su «Confronta» in alto a destra.
4️⃣ Posizionarvi grazie ai benchmark
Un tasso di clic del 12% è buono o cattivo? Senza un termine di paragone, la domanda resta aperta. I vostri indicatori chiave sono quindi accompagnati da una linea di riferimento e da un badge che indica se siete al di sopra o al di sotto della media.
👉 Con chi venite confrontati
Workspace indipendente: con una media anonima di workspace paragonabili al vostro.
Workspace all'interno di un'organizzazione: con la media interna della vostra organizzazione.
Organizzazione: con organizzazioni di dimensioni simili.
I workspace considerati paragonabili hanno un organico vicino al vostro e una copertura sufficiente: i workspace recenti o poco utilizzati vengono esclusi, affinché il confronto riguardi un'attività reale.
👍 Buono a sapersi: il benchmark è un obiettivo, non un voto. I workspace con cui venite confrontati sono attivi e coinvolti: essere «al di sotto della media» non significa aver fallito, ma indica il divario che resta da colmare.
👉 Altre tre letture utili
I gruppi più vulnerabili, per sapere dove concentrare i vostri sforzi. I vostri gruppi preferiti compaiono per primi.
Un avviso di copertura se una parte dei vostri dipendenti non è stata testata. Vi propone di lanciare con un clic una campagna rivolta ai dipendenti non attaccati negli ultimi 90 giorni: è il modo più rapido per colmare un punto cieco.
Una tendenza sui vostri tassi chiave, calcolati su una finestra mobile di 90 giorni e confrontati con i 90 giorni precedenti.
5️⃣ Esportare il vostro report in PDF
Dal pannello di dettaglio degli indicatori, un pulsante vi permette di scaricare un PDF che riprende le metriche chiave del vostro workspace o della vostra organizzazione, con i riferimenti di confronto.
È il formato da privilegiare per un comitato di direzione o un fascicolo di audit: non dovete più ricomporre screenshot in una presentazione.
Da ricordare
Cinque indicatori chiave: vulnerabilità, clic, attacchi inviati, apertura e segnalazione.
L'attività degli scanner di sicurezza non viene conteggiata: i tassi riflettono le azioni reali dei vostri dipendenti.
I dati si esportano in CSV per campagna e in PDF per un report di sintesi.
I benchmark vi posizionano rispetto a workspace od organizzazioni paragonabili.







