📚 Fase 2 del Il vostro percorso di attivazione Riot.
⬅️ Tornare alla fase precedente: 1️⃣ Sincronizzare i vostri dipendenti
Per inviare simulazioni di phishing ai vostri collaboratori, Riot ha bisogno di due cose: la prova che i vostri domini vi appartengono (per esempio vostra-azienda.it) e l'autorizzazione del vostro sistema di posta perché le sue email non vengano bloccate. Questo articolo vi guida per entrambe, poi per verificare che tutto funzioni.
💡 Prerequisiti:
un accesso Amministratore a Riot, ed essere collegati a hub.tryriot.com;
un accesso alla console di amministrazione della vostra posta (Microsoft 365 o Google Workspace) e, se scegliete il metodo DNS, alla gestione DNS del vostro dominio. Se non avete questi accessi, svolgete questa fase con il vostro team IT.
❶ Perché convalidare i vostri domini?
Per dimostrare che vi appartengono. Riot verifica la proprietà di ogni dominio affinché nessuno possa inviare simulazioni ai vostri collaboratori fingendosi voi.
Perché le vostre simulazioni arrivino a destinazione. Senza impostazioni, il filtro antispam della vostra posta può bloccare le email di Riot. I vostri collaboratori non le riceverebbero e i vostri risultati sarebbero falsati.
👍 Buono a sapersi: convalidate tutti i domini utilizzati dai vostri collaboratori. Se alcuni hanno un indirizzo @filiale.com e altri @gruppo.com, entrambi i domini devono essere convalidati.
❷ Dimostrare che il dominio vi appartiene
👉 Passo 1: Aprite la scheda Domini
Nella colonna di sinistra dello schermo, cliccate su Impostazioni. In alto nella pagina, cliccate sulla scheda Domini. Compare l'elenco dei vostri domini.
👉 Passo 2: Avviate la verifica
Sulla riga del dominio da convalidare, cliccate su Verifica.
👉 Passo 3: Scegliete il metodo di verifica
Due metodi, a scelta:
Tramite indirizzo email generico (il più semplice): selezionate nell'elenco un indirizzo generico del vostro dominio, per esempio admin@ o it@.
Tramite DNS: aggiungete nella gestione DNS del vostro dominio il record visualizzato sullo schermo, poi tornate su Riot per avviare la verifica. Questo metodo richiede un accesso alla configurazione DNS, generalmente detenuto dal vostro team IT.
❸ Autorizzare le email di Riot nel vostro sistema di posta
Riot può inviare le sue simulazioni in due modi. Il metodo dipende dal vostro sistema di posta.
👉 Metodo API (da preferire)
Riot deposita direttamente le simulazioni nella casella di posta dei vostri collaboratori, senza passare dal filtro antispam. È il metodo più affidabile e il più rapido da mettere in atto.
Se vi viene proposto di utilizzare il metodo manuale nel riquadro arancione come qui sopra, state usando il metodo API
⚠️ Importante: anche con il metodo API, restano necessarie alcune impostazioni nel vostro sistema di posta, in particolare perché i link delle simulazioni non vengano bloccati al momento del clic. Seguite la guida del vostro sistema di posta: indica con precisione i passaggi da seguire in base al vostro metodo di invio.
👉 Metodo manuale (tutti gli altri sistemi di posta)
Se non utilizzate né Microsoft 365 né Google Workspace, Riot invia le sue simulazioni per la via classica. Dovete quindi aggiungere Riot all'elenco delle autorizzazioni del vostro sistema di posta e del vostro filtro antispam.
Se vi viene proposto di utilizzare il metodo API nel riquadro arancione come qui sopra, state usando il metodo manuale
👉 Le guide da seguire
👉 Utilizzate anche un gateway di posta o un proxy web?
Se le vostre email passano da uno strumento di sicurezza prima di arrivare nella vostra casella (Barracuda, Sophos, Trend Micro, Libraesva…), o se la vostra rete filtra le pagine web (Zscaler…), autorizzate Riot anche in questo strumento. Altrimenti, potrebbe bloccare le simulazioni o le pagine su cui cliccano i vostri collaboratori.
Tutte le guide: raccolta delle guide di configurazione
❹ Testare la vostra configurazione
Una volta effettuate le impostazioni nel vostro sistema di posta, tornate su Riot per verificare che le simulazioni arrivino.
👉 Passo 1: Aprite il test
In Impostazioni > Domini, cliccate su Verifica la configurazione.
👉 Passo 2: Inviate un'email di test
Scegliete un amministratore Riot nell'elenco, poi inviategli l'email di test. Verificate quindi che sia arrivata nella sua casella di posta, e non nella posta indesiderata.
💡 Prerequisito: l'amministratore scelto deve avere un indirizzo email sul dominio testato. Per testare vostra-azienda.it, vi serve un amministratore con [email protected]. Se l'elenco è vuoto, aggiungete un amministratore da Impostazioni > Membri: vedi Gestire i miei amministratori.
👍 Buono a sapersi: le impostazioni della vostra posta possono richiedere qualche minuto per essere applicate. Se l'email di test non arriva anche se tutto sembra corretto, attendete una decina di minuti e riprovate.
🛠️ Un problema?
L'email di test non arriva o finisce nella posta indesiderata: riprendete la guida del vostro sistema di posta passo dopo passo, poi verificate che nessun gateway o proxy web blocchi Riot.
Ancora bloccati? Contattate il nostro team tramite la chat della piattaforma.
Da ricordare
Tutto si svolge in Impostazioni > Domini: convalidate ciascuno dei domini utilizzati dai vostri collaboratori.
Dimostrate la proprietà tramite indirizzo email generico o tramite DNS.
Autorizzate Riot nel vostro sistema di posta seguendo la sua guida, e nei vostri strumenti di sicurezza se ne avete.
Concludete sempre con un'email di test verso un amministratore del dominio.





