Installare Albert su Google Chat permette ai vostri collaboratori di ricevere i loro corsi e le notifiche in Google Chat. La procedura è più lunga che per gli altri canali, perché passa dalla console di amministrazione Google.
💡 Prerequisiti: l'amministratore che effettua l'installazione deve avere il diritto di installare Albert sul vostro Google Workspace, oppure vedere già la conversazione con Albert nel proprio Google Chat.
1️⃣ Comprendere i tre tempi dell'installazione
Per inviare un messaggio a un collaboratore su Google Chat, Riot ha bisogno dell'identificativo della conversazione tra Albert e quel collaboratore. Da qui i tre tempi:
Voi installate Albert dal Marketplace per tutti i collaboratori interessati.
Un amministratore presso il quale Albert è già comparso conferma l'installazione da Riot.
A ogni sincronizzazione, Riot chiede a Google l'identificativo di conversazione dei collaboratori non ancora collegati a Google Chat.
⚠️ Importante: un collaboratore può essere contrassegnato come raggiungibile su Google Chat solo dopo che la conversazione con Albert è effettivamente comparsa nella sua interfaccia Google Chat. È la chiave per comprendere la maggior parte delle situazioni descritte più sotto.
2️⃣ I passaggi
👉 Passaggio 1: Sulla vostra piattaforma Riot, andate in Impostazioni > Notifiche, selezionate Slack, Teams, Google Chat poi cliccate su Connect.
👉 Passaggio 2: Seguite i passaggi della finestra guidata. Se la sincronizzazione Google non è ancora attiva, configuratela prima — vedete Sincronizzare i miei dipendenti.
👉 Passaggio 3: Cliccate su Apri Google Workspace Marketplace
👉 Passaggio 4: Verificate di essere connessi con l'account amministratore corretto, poi scegliete Admin install e confermate.
👉 Passaggio 5: Scegliete il perimetro: tutti, oppure alcuni gruppi e unità organizzative.
👉 Passaggio 6: Attendete che la conversazione con Albert compaia nel Google Chat dell'amministratore che effettuerà la conferma.
👉 Passaggio 7: Tornate sulla vostra piattaforma Riot e cliccate su Confirm install.
3️⃣ La distinzione da non perdere: autorizzare non è installare
⚠️ Importante: aggiungere Albert all'elenco delle applicazioni autorizzate non lo installa. Permette soltanto ai vostri collaboratori di installarlo da soli. Risultato tipico: compaiono su Google Chat solo i collaboratori che hanno cercato e aggiunto Albert di propria iniziativa, e non gli altri.
Perché l'installazione sia effettiva per tutti, Albert deve figurare tra le applicazioni installate per il dominio, sui gruppi o sulle unità organizzative interessate — e non soltanto nell'elenco delle applicazioni autorizzate.
4️⃣ Se bloccate le applicazioni di terze parti non autorizzate
In Google Workspace, l'elenco delle applicazioni autorizzate ha effetto solo se una policy lo impone. L'impostazione si trova nella console di amministrazione Google, in Sicurezza > Controllo di accessi e dati > Controlli API, alla voce relativa alle applicazioni di terze parti non configurate.
Se autorizzate tutte le applicazioni di terze parti: nulla da configurare, l'elenco delle autorizzazioni viene ignorato.
Se bloccate le applicazioni non autorizzate: dovete aggiungere Albert all'elenco delle autorizzazioni, oltre a installarlo.
5️⃣ Albert non compare in Google Chat
Quattro cause, in ordine di frequenza.
👉 Il tempo di propagazione
Su un Google Workspace con più di 1.000 account, le azioni possono richiedere diverse ore, o anche uno o due giorni, per propagarsi lato Google. È il caso più frequente, e non c'è nulla da correggere: bisogna attendere.
👉 Il tipo di gruppo utilizzato
Google non può installare un'applicazione a partire da una mailing list. Assicuratevi di aver designato dei gruppi di sicurezza.
👉 I gruppi nidificati
Evitateli. Con i gruppi nidificati, Google impiega molto più tempo a installare le applicazioni — sono stati osservati ritardi di diverse settimane.
👉 L'ereditarietà tra unità organizzative
Se avete designato delle unità organizzative, verificate che non eredititno le impostazioni di un'unità superiore in cui Albert non è autorizzato. L'informazione compare sotto la distribuzione dell'applicazione, con due valori possibili: ereditata o sostituita.
👍 Per andare oltre: i log di amministrazione Google registrano ogni installazione di applicazione. Verificate che l'applicazione sia effettivamente contrassegnata come attivata: se compare come aggiunta ma inattiva, rivedete i permessi concessi e il perimetro di attivazione, poi lasciate tempo alla propagazione.
6️⃣ L'errore « Albert non è installato » al momento della conferma
Questo errore significa quasi sempre che sono stati utilizzati due account diversi: uno per installare Albert su Google Workspace, l'altro per confermare l'installazione in Riot. Poiché Albert non è installato sull'account amministratore Riot, la conferma non va a buon fine.
Due soluzioni: installate Albert sull'account utilizzato come amministratore Riot, oppure attendete che la conversazione con Albert compaia su quell'account.
Da ricordare
Installazione in tre tempi: Marketplace, conferma in Riot, poi recupero delle conversazioni a ogni sincronizzazione.
Autorizzare Albert non equivale a installarlo — è la confusione più frequente.
Oltre i 1.000 account, mettete in conto diverse ore di propagazione.
Utilizzate gruppi di sicurezza, non mailing list, ed evitate i gruppi nidificati.
Installate e confermate con lo stesso account.






